Il frastuono delle bettole, il fango dei marciapiedi,

i platani malridotti che si spogliano nell’aria nera,

l’omnibus, uragano di ferraglia e melma,

che cigola sconquassato sulle quattro ruote,

e rotea gli occhi verdi e rossi lentamente,

gli operai che vanno al circolo fumando

la pipa sotto il naso dei poliziotti,

tetti che gocciano, muri fradici, lastrico viscido,

asfalto sfondato, rivoli che riempiono la fogna,

รจ questa la mia strada - col paradiso in fondo.

Paul Verlaine

(grazie a Lorenzo Scandroglio che me l’ha ricordata, recitandola a memoria)

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  1. invecchiarebene posted this